I primi tre mesi del 2026 confermano un mercato immobiliare piemontese in crescita: +3,4% sui prezzi di vendita e +4,5% sui canoni di locazione rispetto allo stesso periodo 2025. La media regionale si è attestata a 1.438 euro al metro quadro per l'acquisto e poco oltre i 10 euro per gli affitti, secondo l'osservatorio trimestrale di Immobiliare.it Insights.
Il dato più rilevante riguarda Verbania, che ha superato Torino come città più cara del Piemonte per l'acquisto. Il comune sul Lago Maggiore ha raggiunto i 2.638 euro al metro quadro (+3,5% annuo), mentre il capoluogo regionale si ferma a circa 2.200 euro, pur registrando una crescita più sostenuta del 7,4%. Per gli affitti Torino mantiene il primato con 12,5 euro al metro quadro.
A Novara la situazione presenta caratteristiche specifiche che meritano attenzione. La provincia novarese è tra le poche a registrare un calo della domanda di acquisto (-1,2%), insieme al Vco (-10,2%). Sul fronte locazioni, il comune di Novara mostra un lieve ribasso dei canoni (-0,3%), andando controtendenza rispetto al resto della regione. Questi dati suggeriscono un mercato locale più stabile rispetto alle dinamiche speculative di altre aree.
Il quadro regionale evidenzia uno squilibrio strutturale: le case in vendita sono diminuite del 2,7% mentre la domanda è salita del 6,4%. Per gli affitti è accaduto l'opposto, con un aumento dell'offerta del 22,9% e un crollo delle richieste del 14,2%. Le province di Biella (sotto i 600 euro/mq) e Vercelli (690 euro/mq) restano le più accessibili per l'acquisto.
Per chi sta valutando un investimento immobiliare a Novara, questi dati indicano un mercato meno surriscaldato rispetto ad altre zone del Piemonte, con prezzi più stabili e meno pressione speculativa. Una condizione che potrebbe offrire opportunità interessanti sia per l'acquisto della prima casa che per investimenti a medio termine.
