I numeri del 2025 per il mercato immobiliare novarese parlano chiaro: oltre 1.700 transazioni, un risultato che non si vedeva da vent'anni e un incremento del 14% rispetto all'anno precedente. I dati dell'Agenzia delle Entrate confermano quello che molti operatori del settore avevano già percepito: dopo la pausa del 2024, la domanda è tornata a crescere.
Gli sconti in fase di trattativa si sono ridotti notevolmente: 4% per le abitazioni nuove o in ottimo stato, 8% per quelle usate. Questi sono tra i valori più bassi mai registrati in città. I tempi di vendita si sono accorciati a 4 mesi e mezzo per l'usato, un dato che non si registrava da 15 anni. I prezzi continuano a salire: +3,9% per le abitazioni in ottimo stato, +3,0% per quelle usate.
Il mercato degli affitti mostra una situazione più complessa. I canoni sono aumentati del 4% nell'ultimo anno e del 20,6% dal 2021, spinti da una domanda che supera l'offerta. I rendimenti lordi sono saliti al 6,3% (6,6% in periferia), il livello più alto degli ultimi vent'anni. Trovare casa in affitto richiede mediamente un mese e mezzo.
Per uffici e negozi il discorso cambia. Gli uffici hanno visto circa 30 transazioni nel 2025, con prezzi in calo dell'1,7% e tempi di vendita ridotti a 8,5 mesi. Il settore commerciale ha registrato quasi 110 transazioni (record ventennale), favorito dal calo dei prezzi (-1,9% in media urbana, -2,8% in centro).
Per chi investe a Novara, questi dati indicano un mercato residenziale solido ma con prezzi in crescita. Chi cerca rendimento trova opportunità interessanti negli affitti, mentre il settore commerciale offre prezzi più accessibili dopo anni di difficoltà. La sfida principale resta trovare l'equilibrio tra domanda crescente e offerta limitata.
